sempre Cagliari, trentuno dicembre. accarezzo a mani invecchiate quest’anno alle porte. e qualcosa l’ho scoperto, qualcosa come un naufragio, come una paura e come mille possibilità. la mia molle corazza va sgretolandosi aggrappata com’è alle solite parole di viaggio di mancanza di esilio. trema la maglia aderente il petto e sottili vibrano le metalliche piastre a parare i colpi di questo mio lungo addio.
“ho visto il mare e dentro al mare una piccola barca per me”
Pubblicato Dicembre 31, 2007 Senza CategoriaTags: Naufragio, Corazza, Addio, Mare, Possibilità, Paolo Conte, William Burroughs
buon 2008 donna-camion…
ti stringo.
WONDERFUL!